Ontopsicologia e università “La Sapienza” di Roma

l’ontopsicologia alla sapienza di roma

Giovani e attacchi di panico: la risposta dell’Ontopsicologia

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Ricerche scientifiche hanno evidenziato che il 35% degli “attacchi di panico” interessa giovani di età compresa tra i 25 e i 35 anni. Il Consorzio dell’Università di Rovigo dedica un approfondimento a tale aspetto sul proprio sportello multimediale: “Gli attacchi di panico appaiono soprattutto durante l’adolescenza o la prima età adulta e, anche se le cause precise non sono chiare, sembra esserci un nesso con le più importanti fasi di transizione della vita che portano un aumento di stress e ansia: gli esami scolastici e universitari, il matrimonio, il primo figlio, cambiare lavoro o posizione lavorativa”. Ma perché sono proprio i giovani uno tra i “bersagli” preferiti di questa come di altre patologie?
Si tratta di ereditarietà o la causa può essere diversa?
È interessante, al proposito, rileggere la conferenza di apertura di un residence per giovani tenuto da Antonio Meneghetti a Lizori (Umbria) nell’agosto 2006 (maggiori approfondimenti sul residence possono trovarsi su “Il residence ontopsicologia”): “L’età giovanile è l’età peggiore perché ci sono tante opportunità ma, non se ne capisce il valore, è l’età in cui si accumulano le premesse della vecchiaia. Sostanzialmente un uomo che ha cominciato a sbagliare da giovane, all’età di 70 – 80 anni è esattamente uguale o peggiore di com’era già a 14 – 15 anni. Gli identici difetti che si riscontrano in una età giovanile si irrigidiscono e si formalizzano dopo.”

http://www.universitarovigo.com/spom2010/pagine/disturbi_psico.php?nav=psi
http://www.psicoedit.com/index.php?page=shop.product_details&flypage=garden_flypage.tpl&product_id=24&category_id=5&option=com_virtuemart&Itemid=62

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Written by alexia11

agosto 13, 2011 at 10:06 pm

Corsi di Alta Formazione di Ontopsicologia presso La Sapienza di Roma

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L’Università La Sapienza offre da alcuni anni, all’interno delle proprie aule, corsi di Alta Formazione rivolti a laureati e professionisti. Uno dei corsi disponibili è “Creatività e Impresa”, presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Facoltà di Scienze Politiche, Sociali.

Written by alexia11

febbraio 20, 2011 at 9:24 am

Informatizzazione, Europa e Ontopsicologia

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Il 6 maggio 2000, presso la sala di Palazzo dei Notai a Bologna, nell’ambito della manifestazione europea “Bologna 2000 – Capitale europea della cultura”, si tiene il convegno dal titolo “Informatizzazione: l’accesso libero dei cittadini d’Europa e del mondo alle informazioni”, nel quale intervengono, oltre al Prof. Antonio Meneghetti, altri accademici dell’Accademia Internazionale di Informatizzazione, tra cui il Prof.
Valentin Nechaev, uno dei nove Vice Presidenti dell’Accademia e Preside della Facoltà di Cibernetica dell’Istituto di Radiotecnica, elettronica e automazione di Mosca. Presenti tra il pubblico il Prof. Giampietro Puppi, coordinatore dell’Istituto di Fisica di Bologna e Accademico dei Lincei, considerato tra i massimi fisici italiani, il Prof. Sergio Focardi, Preside della Facoltà di Informatica dell’Università di Bologna, il Prof. Franco Bochicchio, docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Bologna, il Prof. Mazzanti, responsabile di Informatica presso l’Istituto di Fisica dell’Università di Bologna, il Prof. Chinni, titolare della cattedra di Storia del Cinema presso il D.A.M.S. Il convegno è aperto dal saluto inaugurale del Presidente della Provincia, Prof. Vittorio Prodi, e
dalla lettura dei comunicati del Prof. Enore Deotto, Presidente dello SMAU di Milano e Accademico dell’Accademia Internazionale dell’Informatizzazione, e del Presidente Onorario dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Prof. Giorgio Salvini, professore emerito presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Segue il Convegno un dibattito, al quale prendono parte, tra gli altri, il Prof. Marco Zuppiroli, docente
di Economia Agraria presso il Dipartimento di Economia dell’Università di Parma e il Prof. Andrea Asperti, Presidente del Consiglio del Corso di Laurea in Informatica dell’Università di Bologna, membro dell’Advisory Committee del W3C.

Written by alexia11

luglio 22, 2010 at 2:04 pm

Psicologia – uomo normale

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Le grandi forze della psicologia sono la psicologia comportamentista, la psicanalisi e la psicologia umanistica. Si differenziano essenzialmente per la concezione di uomo che mettono al centro della loro analisi.
Per la psicanalisi di Freud l’uomo è un “uomo malato” che occorre portare alla norma di salute. Tutto ciò che concerne il senso della vita e i valori più elevati, secondo Freud, non riguarda la psicologia, ma altre discipline, come la filosofia o la religione.

Se il malato guarisce, diventa “normale” secondo la convenzione sociale. Proprio l’“uomo normale” è l’oggetto del comportamentismo. “Normale” inteso come media statistica, come realtà più diffusa.
La psicologia comportamentista si concentra sui comportamenti evitando di considerare la mente dell’uomo, che viene considerata una black box, una scatola nera. Per il comportamentismo l’uomo è come una macchina. “Macchina” come l’ha definita Touring: qualcosa che, dati determinati input, produce determinati output. Dati determinati stimoli ambientali, l’uomo risponde con determinate azioni: questo rivelano sperimentalmente i comportamentisti.

Written by alexia11

giugno 17, 2010 at 8:30 am

Cinelogia

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“In quanto studiosi, siamo di solito impegnati in campi diversi dal mondo del cinema. In un certo senso siamo scissi dagli attori, che sono gli “agenti” di tutti quei fenomeni che “pilotano” l’azione umana, per cui guardare il protagonista nell’evento di un fatto universale può essere visto sotto una falsa luce. Infatti, ho sempre notato che una cosa è il ruolo – sia di sacerdote, che di magistrato o di attore cinematografico – ben altra cosa è l’uomo, l’individuo. E di solito un attore cinematografico viene conosciuto secondo il cliché, le cui componenti sono tante. Tra queste, è molto importante il pubblico alle cui aspettative gli attori si sforzano di corrispondere.
Analizzando il fatto cinema, in realtà analizziamo il nostro inconscio: non quello dell’attore o del regista, ma quello umano in generale, di cui loro sono soltanto gli espositori” Antonio Meneghetti, atti del IX Congresso Internazionale di Ontopsicologia svoltosi a Roma dal 9 al 13 maggio 1982

Written by alexia11

maggio 12, 2010 at 8:44 am

Ontopsicologia

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Che cos’è psicologia: conoscenza e logica dell’attività psichica:

a) processi emotivi
b) processi intellettivi
c) processi volontari

Che cos’è onto: è la casualità che autorizza e spiega l’effetto. Onto è la casualità di ogni fenomenologia, quindi il mondo della casualità della nostra vita e società. Il campo semantico è la conoscenza dei processi e fenomenici della nostra esistenza: azione e reazione.

Written by alexia11

aprile 6, 2010 at 1:57 pm

Stereotipo

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Dal greco= rendo stabile, rendo indiviso, indurisco; dal greco = solido, duro, rigido.
Dal greco= impronta, marchio, segno, modello; dal greco = imprimo, foggio.
Un prestabilito come unità di misura o di uguaglianza di altri.
Un modello di comportamento generale che si fa riferimento di altri simili e che diviene valore di appoggio per individuare sicurezza e ragione dialettica con la società.
Un comportamento tipico, approvato e riconosciuto ma indimostrato. Un comportamento caratteriale appreso dall’esterno.
Un insieme di memi.

Written by alexia11

marzo 1, 2010 at 8:45 am