Psicologia – uomo normale
Le grandi forze della psicologia sono la psicologia comportamentista, la psicanalisi e la psicologia umanistica. Si differenziano essenzialmente per la concezione di uomo che mettono al centro della loro analisi.
Per la psicanalisi di Freud l’uomo è un “uomo malato” che occorre portare alla norma di salute. Tutto ciò che concerne il senso della vita e i valori più elevati, secondo Freud, non riguarda la psicologia, ma altre discipline, come la filosofia o la religione.
Se il malato guarisce, diventa “normale” secondo la convenzione sociale. Proprio l’“uomo normale” è l’oggetto del comportamentismo. “Normale” inteso come media statistica, come realtà più diffusa.
La psicologia comportamentista si concentra sui comportamenti evitando di considerare la mente dell’uomo, che viene considerata una black box, una scatola nera. Per il comportamentismo l’uomo è come una macchina. “Macchina” come l’ha definita Touring: qualcosa che, dati determinati input, produce determinati output. Dati determinati stimoli ambientali, l’uomo risponde con determinate azioni: questo rivelano sperimentalmente i comportamentisti.